Pubblico impiego
24 Marzo 2025
StudioLegale
Cos'è la stabilizzazione precari senza concorso?
La stabilizzazione del personale precario è un processo finalizzato all’inserimento nei ruoli della Pubblica Amministrazione (P.A.) di lavoratori che, per anni, hanno operato con contratti a termine o altre forme lavorative flessibili presso enti pubblici. Questo meccanismo rappresenta un’eccezione alla regola generale dell’accesso tramite concorso pubblico, prevista dall’articolo 97 della Costituzione italiana ed è consentito
Pubblico impiego
19 Marzo 2025
StudioLegale
Cosa si intende per progressioni economiche verticali nella Pubblica Amministrazione?
Le progressioni verticali permettono ai dipendenti pubblici di passare da un’area o categoria contrattuale inferiore ad una superiore, senza dover affrontare un concorso pubblico esterno.
Sono uno strumento di valorizzazione delle competenze interne alla Pubblica Amministrazione e costituiscono un'opportunità fondamentale per i dipendenti pubblici che aspirano a una crescita professionale e retributiva
Pubblico impiego
21 Febbraio 2025
StudioLegale
La Corte d’Appello di Palermo con sentenza n. 53/2025 ha parzialmente accolto il ricorso del Comune, difeso dall’Avv. Massimo Barrile, co-founder dello Studio BC & Partners, rigettando la richiesta di risarcimento danni avanzata dai dipendenti, confermando, tuttavia, l’illegittimità della reiterazione dei contratti a termine.
Il caso e la sentenza di primo grado
Il Tribunale di Termini Imerese, aveva riconosciuto l'illegittimità della reiterazione
Diritto del lavoro e dell'impresa
24 Gennaio 2025
StudioLegale
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 1320 del 20 gennaio 2025, ha deciso su una controversia riguardante il licenziamento di un dirigente, affermandone la illegittimità per violazione delle garanzie procedurali previste dall’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori, ma ha tuttavia escluso la possibilità di reintegra nel posto di lavoro.
Il Caso
Un dirigente, che ricopriva il ruolo di direttore generale dal
Diritto Amministrativo
24 Dicembre 2024
StudioLegale
L'ordinanza n. 33526/2024 della Corte Suprema di Cassazione, sezione lavoro civile, affronta un caso che evidenzia importanti aspetti del diritto amministrativo e lavoristico, con particolare riferimento alla notifica delle ordinanze-ingiunzioni e ai termini previsti dalla legge per tale adempimento.
Il caso
A seguito di alcuni accertamenti da parte dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, nei quali emergeva che una lavoratrice era impiegata senza la
Pubblico impiego
15 Ottobre 2024
StudioLegale
La Corte di Cassazione, sezione lavoro, si è pronunciata (n. 26331/2024) sulla gestione degli incarichi dirigenziali nell’ambito del pubblico impiego. Il caso tocca questioni centrali come il demansionamento, la correttezza nelle procedure di assegnazione degli incarichi e il rispetto della professionalità del personale.
Il caso in esame
La vicenda ha origine con una riorganizzazione interna dell’Agenzia delle Entrate, durante la quale al
30 Luglio 2024
StudioLegale
In una recente ordinanza (sez. lav., n. 20696/2024), la Corte Suprema di Cassazione ha stabilito importanti principi riguardanti le procedure di mobilità nel pubblico impiego e l’inquadramento economico dei dipendenti trasferiti.
Il caso
La controversia trae origine dalla procedura di mobilità che ha coinvolto una dipendente di un ente locale, inquadrata nella posizione economica B5, secondo il CCNL Autonomie locali. A seguito
Pubblico impiego
18 Luglio 2024
StudioLegale
La Suprema Corte (sez. lavoro, sentenza del 16 luglio 2024, n. 19514) ha ulteriormente chiarito i rapporti tra il procedimento disciplinare e giudizio penale nel pubblico impiego, alla luce dell'art. 55-ter D.lgs. n. 165/2001.
Procedimento disciplinare e giudizio penale: normativa
Il rapporto tra procedimento disciplinare e giudizio penale nel pubblico impiego è disciplinato dall’art. 55-ter del D.lgs. n. 165/2001 (Testo unico pubblico
Pubblico impiego
11 Luglio 2024
StudioLegale
La Cassazione (sez. lav., ord. 08.07.2024, n. 18612) ribadisce che il tempo impiegato dagli operatori sanitari per le operazioni di vestizione/svestizione ("tempo tuta") costituisce periodo da retribuire, perché il dipendente mette a disposizione le proprie energie lavorative.
Tempo tuta: premessa sui fatti
La Cassazione, sezione lavoro civile, si è occupata di un gruppo di infermieri, ausiliari specializzati e operatori sanitari di una
Pubblico impiego
03 Luglio 2024
StudioLegale
Vertenza per il riconoscimento dell’anno 2013 ai fini della ricostruzione di carriera e per il pagamento degli arretrati di stipendio maturati.
In un precedente articolo, è stata richiama la pronuncia della Cassazione in tema di blocco economico delle progressioni imposto al personale della scuola anche per l'anno 2013.
Questo significa che il personale della scuola, anche per l'anno 2013, ha diritto al